venerdì 22 luglio 2016

Vecchi e nuovi incubi


Nightmare - Dal profondo della notte
(USA 1984)
Titolo originale: A Nightmare on Elm Street
Regia: Wes Craven
Sceneggiatura: Wes Craven
Cast: Heather Langenkamp, Robert Englund, Johnny Depp, John Saxon, Ronee Blakley, Amanda Wyss, Jsu Garcia, Lyn Shaye
Genere: da incubo
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Freddy Krueger a me non ha mai fatto una gran paura.
Lo so a cosa state pensando, lo so: che sono una persona estremamente coraggiosa. Quello, o forse state pensando che sia una persona estremamente bugiarda. Qualunque sia la verità, in questo caso sto dicendo proprio la verità. Ho sempre trovato Freddy più comico che spaventoso. Sarà che sono cresciuto con le sue imitazioni, come quella fatta da Willie nei Simpson, prima ancora che con la pellicola originale, che ho recuperato poi più in là in età relativamente adulta. O sarà che da bambinetto i miei incubi erano già troppo impegnati ad essere infestati da un’altra creatura demoniaca: Bob di Twin Peaks.
Insomma, Freddy Krueger non mi ha mai fatto tutta ‘sta paura.




AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!
Quel coso è Freddy Krueger?
Oddio che paura!!!
Ritiro tutto. Mi fa una paura fottuta. Quando sono sveglio no, però. Solo quando dormo.
Questo significa che ora sto sognando?
Sto sognando di scrivere un post su Freddy Krueger anziché sognare di fare all’amore con le protagoniste della serie tv Scream?
Ma che son scemo?
Questo sogno mi ha fatto venire voglia di riguardarmi Nightmare. Questo sogno, o anche il fatto che Wes Craven è venuto a mancare circa un annetto fa e quindi mi andava di ricordarlo con quella che è la sua creatura più celebre e identificativa, visto che la saga di Scream la conosco già a memoria.
Sono così andato a rivedermi il primo Nightmare - Dal profondo della notte a qualche anno di distanza dalla prima visione e visto oggi fa un effetto un po’ particolare. Da una parte è una pellicola troppo avanti. Il vero e proprio capostipite e modello di riferimento per gran parte dei miei amati teen horror che sono venuti in seguito. Come Halloween di John Carpenter, forse anche più di Halloween di John Carpenter. Scream dello stesso Wes Craven a tratti appare quasi una presa in giro ironica di Nightmare. Ultimo esempio: lo splendido It Follows, che in più di una scena lo omaggia, anche in maniera piuttosto esplicita. Si può quindi definire un film ancora oggi più che attuale e che non mostra troppe rughe.
Freddy Krueger: 30 anni e passa portati benissimo.
Insomma...
Dall’altra parte continua a non spaventarmi un granché, questo Freddy. Fino a che non chiudo gli occhi. Se la visione di Nightmare scivola che è un piacere, anche nei suoi momenti più inquietanti e splatter, una volta che vado a dormire me lo ritrovo lì davanti. Con i suoi artigli e le sue filastrocche.
1, 2, 3 Freddy viene per te…
4, 5, 6 al sicuro non sei…
7, 8 il crocifisso tieni stretto…
8, 9 sta dormendo e tu sai dove…
8, 9, 10 apri gli occhi e poi muori…

(voto 7,5/10)


Nightmare - Nuovo incubo
(USA 1994)
Titolo originale: New Nightmare
Regia: Wes Craven
Sceneggiatura: Wes Craven
Cast: Heather Langenkamp, Robert Englund, Miko Hughes, Tracy Middendorf, Wes Craven
Genere: da sogno
Se ti piace guarda anche: gli altri Nightmare

Sono morto?
Sono in Paradiso?
Sì, figuriamoci, al massimo sono finito all’Inferno.
O forse sto sognando?
È questo il nuovo incubo di cui parla Wes Craven?
Probabilmente sono dentro a un incubo in cui continuo a scrivere sempre lo stesso post. Mi sembrava di aver terminato quello su Nightmare e invece sono ancora qui. Perché?
Perché, Dio, perché???
Dio: “Perché devi scrivere di Nightmare - Nuovo incubo, imbecille!”
Ah, è vero. Grazie Dio!
Nightmare - Nuovo incubo segna il ritorno di Wes Craven al suo Freddy. Dopo che la saga era continuata con al timone altri registi, per una serie di sequel che continuano a mancare alle mie visioni, il settimo capitolo, oltre a vedere il comeback del suo autore, è anche qualcosa di differente dal solito seguito. Nightmare 7 è piuttosto una rielaborazione dell’immaginario di Nightmare in bilico costante tra realtà e finzione e tra realtà e sogno. O meglio incubo. In Nightmare 7 vediamo ritornare anche la protagonista dei primi episodi della saga, l’attrice Heather Langenkamp, il prototipo della ragazza-Craven, con quel suo volto da innocente brava ragazza americana che avranno anche le future fanciulle dell’universo craveniano, come Neve Campbell della saga cinematografica di Scream e Willa Fitzgerald della nuova serie televisiva di Scream, che tra l’altro ha chiuso con il botto, con un penultimo episodio girato alla grande da Ti West, uno dei più accreditati aspiranti al titolo di “nuovo Wes Craven”. Non per essere cinici ma, anche se è morto da appena pochi giorni, bisogna già cercare un suo erede. Niente male anche l’ultima puntata della prima stagione di Scream che ha svelato l’identità dell’assassino, senza dover aspettare settordicimila stagioni come ad esempio è successo con le Pretty Little Liars.
Le due attrici per altro si somigliano parecchio, al punto che non ci sarebbe da stupirsi se si scoprisse che in realtà Willa Fitzgerald è la figlia segreta di Heather Langenkamp.
O comunque si assomigliano di più loro del Johnny Depp in Nightmare...
...e del Johnny Depp di oggi.
Nella serie tv Scream la madre di Willa Fitzgerald è interpretata dalla bionda Tracy Middendorf, che in Nightmare - Nuovo incubo aveva invece la parte della babysitter...
...babysitter tra l’altro di un bambino inquietantissimo, Miko Hughes, visto anche in Un poliziotto alle elementari e Codice Mercury.
Heather Langenkamp ha qui la parte di se stessa, l’attrice che è chiamata a reinterpretare Nancy nella saga di Nightmare ancora una volta diretta da Wes Craven, pure lui nel ruolo di se stesso, e a vederlo scende giù una lacrimuccia.
Non sarà mitico quanto il primo capitolo, però Nightmare - Nuovo incubo è una pellicola estremamente interessante. Non il solito remake porcata, quanto piuttosto un elaborato gioco metacinematografico, che verrà poi ripreso da Wes Craven anche in Scream 3. Un film in cui non si capisce dove finisce la finzione del grande schermo e inizia la vita vera. Un po’ come sta capitando a me adesso. Non so se sto scrivendo per davvero, o se sto solo sognando di scrivere e, se sto sognando, devo fare molta attenzione perché Freddy potrebbe venire a prendermi. Finché sono sveglio, non può farmi del male. Solo che non sono sicuro di essere sveglio...
C’è un tipo ustionato da troppe lampade e che avrebbe bisogno di una manicure che si sta avvicinando a me con aria minacciosa...
Hey, ma è proprio Freddy!


AAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!
(voto 7/10)

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